Sunday, August 27, 2006

GIANGI STAY OUT!!!!

a quanto pare c' è qualcuno ke all'età di ben 43 anni nn sa proprio cosa fare..stò parlando di un certo Giangi ke si è "infilato" nel mio blog..e da quel giorno nn fa altro ke insultarmi (lo sa bene ki ha visto il suo blog) facendo vedere delle foto oscene dicendo ke sono io..bene se proprio nn sai ke fare a 43 anni..la mia identità nn è segreta..e dato ke vuoi TANTO sapere come sono fatta eccoti accontentato!!!nn mi vergogno a farmi vedere, anke se dovrei dato ke nn sono miss italia (e in + questa nn è una delle mie foto migliori)..ma ora ke mi hai vista (quella cn i capelli rossi) LASCIAMO IN PACE!!!

ELOGIO DI BUFFON E DI QUELLI COME LUI

Hanno vinto loro, quelli che non corrono, ma volano. Non segnano, disegnano gesti plastici nell'aria e nell'area, tuffi, uscite. Sono i portieri, gli aventi diritto alle mani, gli artisti. Non sono campioni, i portieri, sono artisti. Degli artisti hanno la follia. Abitano un luogo altro rispetto ai compagni, un luogo solitario che potrebbe sembrare una prigione.
Un po' come Cosimo Piovasco di Rondò, il Barone rampante di Italo Calvino, che d'impeto ha deciso di vivere sugli alberi, custode di un'idea e un ideale: i portieri hanno scelto di vivere nell'area, fra i legni, custodi di una rete, che è un'idea e un ideale. Sono l'inizio e la fine del gioco, i numeri uno, da loro comincia la formazione, ma risultano i meno osservati. Eppure sono i portieri ad avere vinto questi mondiali. Non Ronaldinho, Klose capocannoniere, Figo, Zidane, Totti o Riquelme, ma Buffon e la sua banda. Che suona il rock. Sono il rock del calcio, i portieri, anche se sembrano tango.Come Aldo Bobadilla, paraguaiano, riserva. Il titolare s'infortuna e lui sale in cattedra. Anzi, sul trampolino e si tuffa. Spettacolare. Contro la Svezia mantiene immacolata la porta per 89 minuti. Soltanto l'impossibile lo doma, e sulla sua faccia india scendono le lacrime. Altra riserva era Shaka Hislop, di Trinidad e Tobago. Dopo pochi minuti nella prima partita con la Svezia prende il posto di Kelvin Jack e inventa imprese. La sua faccia salata dei Caraibi diventa un orgoglio luminoso di sorrisi.E Cristian Mora, che porta agli ottavi l'Ecuador, uguale. E ancora di più Joao Ricardo, il portiera senza club, ma con la nazionale, l'estremo dell'Angola, faccia da Africa in esilio, disperato, rocambolesco, straordinario. Straordinario anche il Portogallo, che va avanti non a suon di gol, ma a suon di parate, grazie a un mago anche lui di nome Ricardo: a me la palla, dice, e la palla arriva a lui, anche quando gli inglesi battono i rigori. E poi Andreas Isaksson, pertica svedese di due metri, che impedisce alla Germania di dilagare: mostruosamente angiolesco, michelangiolesco. E poi Kossi Agassa, la vera forza del Togo, molta agilità e ancora più talento, vero sparviero. Fino a Gigi Buffon, il Magno, che non si misura a parole, ma a miracoli. Lui li trasforma in gesti semplici. Rende naturale l'impossibile. È ovunque la palla vada. Il pallone lo cerca e Buffon si fa trovare. Se scrivessimo come lui para, saremmo tutti premi Nobel. Hasta la parata siempre.

Saturday, August 19, 2006

2 CoMpLeX

oggi è il compleanno di 2 persone a me molto care..la prima xsona è la mia best friend Ilaria ke compie 16 anni..
ma la seconda (nn meno importante) è il mitico Marco Materazzi ke ci ha portato alla vittoria del mondiale 2006..

AUGURI RAGA!!

Friday, August 18, 2006

QUELLA VERA!!!!!

SEVEN NATION ARMY
I'm gonna fight 'em off
A seven nation army couldn't hold me back
They're gonna rip it off
Taking their time right behind my back
And I'm talking to myself at night
Because I can't forget
Back and forth through my mind
Behind a cigarette
And the message coming from my eyes
Says leave it alone

Don't want to hear about it
Every single one's got a story to tell
Everyone knows about it
From the Queen of England to the hounds of hell
And if I catch it coming back my way
I'm gonna serve it to you
And that ain't what you want to hear,
But that's what I'll do
And the feeling coming from my bones
Says find a home

I'm going to Wichita
Far from this opera for evermore
I'm gonna work the straw
Make the sweat drip out of every pore
And I'm bleeding, and I'm bleeding,
and I'm bleeding Right before the lord
All the words are gonna bleed from me
And I will think no more
And the stains coming from my blood
Tell me go back home
The white stripes

Tuesday, August 15, 2006

xKè QuEsTo NoMe???

come avrete notato il mio nome (come quello di marco cobain) è diviso in 2 parti: BILLIE JOE è riferito al mio mito billie joe armstrong il leader dei green day..semplicemente mitici, anke se ultimamente nn si hanno loro notizie..GINA, è difficile scoprire le radici di questo soprannome..anke se molti pensano ke mi sia stato dato x i miei gusti in caso di ragazzi.. MA NN è VERO!!vorrei kiarire questa situazione..diciamo ke mi è stato dato da alcuni amici e poi hanno iniziato a kiamarmici un pò tutti..magari nn vi interessa..ma dopo questo blog sarebbe vuoto..

fInAlMeNtE!!!


ciao a tutti!!!finalmente ho aperto il mio blog!!era un pò di tempo ke volevo farlo..ma nn ne avevo voglia..e ora, per dimenticare l'arrivo della scuola, eccomi qui..Ancora nn so cosa ci scriverò..ma sicuramente tante cavolate, lo dico da subito!!!